MicroCogeneratore a gas

Il Micro-cogeneratore a gas modulante con motore endotermico rappresenta un’evoluzione dei più conosciuti sistemi a potenza elettrica costante. Il MCHP utilizza direttamente l’energia primaria del gas, pulita ed economica, per la produzione simultanea di corrente elettrica e calore (acqua calda).

L’uso del gas, metano o GPL, consente di ridurre significativamente i costi di esercizio, risparmiare energia e salvaguardare l’ambiente.

Il MCHP è azionato da un motore endotermico di comprovata affidabilità (più di 40.000 ore di funzionamento raggiunte) progettato specificamente per questo tipo di applicazioni. Si tratta di un propulsore tre cilindri a 4 tempi, di 952 cm3 di cilindrata, raffreddato a liquido. La revisione ordinaria deve essere eseguita ogni 10.000 ore di funzionamento. Il cambio olio ed una manutenzione più approfondita sono necessari ogni 30.000 ore di funzionamento. L’impiego di motori dedicati e non di derivazione automobilistica, infatti, consente di ridurre i consumi specifici e di ottimizzare le prestazioni.

ELETTRICITÀ: da 0,3 a 6 kW*
CALORE: fino a 11,7 kW
(acqua calda a 65°C)



La produzione di energia elettrica

Il MCHP produce energia elettrica utilizzando un sistema composto da un generatore sincrono a 16 poli e da un inverter a controllo elettronico con regolazione automatica di frequenza e fase della corrente prodotta.

La potenza elettrica erogabile varia automaticamente da 0,3 a 6 kW* in base alle esigenze dell’utente.

La produzione di energia termica

Il MCHP produce energia termica recuperando calore dai gas di scarico e dal motore endotermico. La massima potenza termica erogabile è 11,7 kW, corrispondente ad una portata d’acqua di 33,5 l/min alla temperatura di 60 - 65°C. L’acqua calda è disponibile per svariati usi:

riscaldamento ambienti, riscaldamento piscine, post-riscaldamento UTA, produzione acqua calda per uso sanitario ecc.

La possibilità di disporre di un unico apparecchio per la produzione combinata di energia elettrica e calore costituisce una delle peculiarità del MCHP. In questo modo è possibile ridurre i costi di esercizio di almeno il 30% rispetto all’acquisto separato delle due fonti energetiche.

Descrizione generale


Il MCHP è composto da due circuiti principali:

quello della produzione elettrica e quello del recupero dell’energia termica, altrimenti dissipata in ambiente mediante il radiatore. È collegato con la rete di distribuzione nazionale mediante apposito quadro di parallelo fornito in dotazione. Il MCHP si avvia automaticamente quando la richiesta di potenza elettrica supera il valore minimo di soglia impostato (0,3kW o 2 kW). L’utente può quindi prelevare fino a 9 kW* di potenza elettrica, avendo a disposizione un contratto standard da soli 3 kW.

Durante il funzionamento, il MCHP recupera energia termica tramite il liquido di raffreddamento del motore. Il calore viene ceduto all’acqua attraverso uno scambiatore a piastre saldobrasate. Date le non elevate potenze termiche in gioco, è necessario prevedere un sistema di accumulo con pompa di circolazione, serbatoio per lo stoccaggio dell’acqua calda ed eventualmente dispositivo per l’integrazione della potenza termica. Il MCHP si distingue da altri sistemi di dimensioni maggiori, in cui il generatore è azionato da una turbina a gas.

Gestione della potenza generata


Il sistema di produzione elettrica del MCHP è esente da manutenzione; garantisce un’alta efficienza ed una vita più lunga del generatore a magneti permanenti. L’elettronica di gestione della potenza generata che equipaggia l’unità esegue un controllo istantaneo costante su tensione e frequenza della corrente prodotta.

Ciò consente al MCHP di sincronizzarsi con la rete elettrica nazionale e di produrre corrente con uguali caratteristiche. Le protezioni di interfaccia integrate mettono al sicuro le utenze da eventuali sbalzi di tensione e frequenza derivanti da malfunzionamenti.

Il quadro di parallelo, fornito in dotazione, include gli elementi necessari alla misura delle variazioni di carico sulla rete utenze, permettendo al MCHP di gestire accensioni e spegnimenti del motore in maniera efficiente.

È inoltre disponibile un kit opzionale*, grazie al quale il MCHP può funzionare da generatore di emergenza in caso di blackout.

* kit anti-blackout venduto separatamente ed installabile anche in seguito. La massima potenza erogata e gli intervalli di manutenzione possono subire variazioni.


Gestione del calore generato


Il sistema di produzione termica del MCHP recupera calore facendo scorrere il liquido di raffreddamento del motore (soluzione glicole-etilene al 45%) in uno scambiatore di calore a tubi in cui si raffreddano i gas di scarico e nelle pareti del motore. La cessione all’acqua avviene invece nello scambiatore a piastre saldobrasate. Un sistema di valvole termostatiche gestisce il circuito del liquido di raffreddamento del motore nelle varie fasi di funzionamento.

Nei primi istanti di funzionamento dell’unità infatti il calore viene sfruttato per portare in temperatura il motore in breve tempo. Il MCHP è in grado di dissipare per mezzo del radiatore con ventola il calore in eccesso eventualmente non assorbito dall’utenza. È possibile, tuttavia, comandare l’accensione e lo spegnimento del motore, abilitando la funzione opzionale di controllo termico dell’unità


Possibili applicazioni


Il MCHP si installa in maniera semplice e veloce. L’unità può essere interfacciata con impianti già esistenti, viste le dimensioni estremamente contenute.

Il suo funzionamento in parallelo con la rete elettrica garantisce la massima flessibilità di utilizzo, assicurando costi di gestione ridotti. Il MCHP rappresenta la soluzione ideale per il comfort di qualsiasi tipo di ambiente (condomini, uffici, bar, saloni di bellezza, ecc.). La possibilità di convogliare i gas di scarico fino a 15 mt. Di distanza, la compattezza e la silenziosità di funzionamento consentono l’installazione dell’unità in prossimità dei muri perimetrali di un edificio o nelle vicinanze di zone abitate senza causare disturbo o fastidiose vibrazioni.

Il peso ridotto dell’unità ne consente l’installazione anche sulla copertura degli edifici.